Modulo disdetta SKY

Sky è entrato a far parte della quotidianità e sono diverse le famiglie che oggi, nel proprio bilancio, sono portate a considerare anche la voce pay-tv.
Si vedono grandi pubblicità di televisioni a pagamento che propongono un’alternativa alla televisione “terrestre” e Sky è sicuramente una tra le principali proposte che le pagine di riviste, cartelloni pubblicitari e più facilmente call center, propongono alle famiglie italiane con ogni mezzo.
Accettare una proposta di un call center che propone un abbonamento a Sky, ad esempio, è pratica piuttosto semplice, così come lo è altrettanto accettare la sottoscrizione di un simile contratto presso i punti vendita di un centro commerciale. Quando però si vuole recedere oppure rescindere dal contratto la procedura richiesta potrebbe essere un po’ più complessa e lunga, oltre che in taluni casi costosa.

Disdetta Sky alla scadenza naturale

In genere un contratto di Sky ha durata di 12 mesi a partire dalla data di attivazione del servizio, eccezion fatta per quelle proposte inerenti offerte speciali o temporanee che contemplano intervalli temporali differenti (come ad esempio promozioni a validità semestrale).
A carattere generale vige il principio del tacito rinnovo: se alla scadenza il cliente non invia comunicazioni diverse, il contratto si intende automaticamente rinnovato per il successivo anno.
In questo caso, qualora lo si voglia disdire, si è già in ritardo. La pratica di disdetta di Sky, correttamente regolamentata tra le note inserite nel contratto stipulato, prevede l’invio da parte del cliente a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno di uno scritto che esprima la volontà di interrompere il servizio alla scadenza del contratto, entro un tempo massimo di 30 giorni prima della data di scadenza naturale. Se ad esempio il contratto annuale scade il 31 luglio, entro il giorno 1 luglio si ha tempo per inviare a Sky la propria disdetta. Se non si ha certezza sulla data di naturale scadenza del contratto, è possibile venirne a conoscenza chiamando il numero a pagamento dedicato di Sky (199.100.400), ricordandosi però di avere con sè il codice cliente.
Sky consente di scaricare dal proprio sito internet un modulo di disdetta, da compilare, firmare e inserire nella busta da inviare all’azienda, presso Sky Casella Postale 13057 Milano, insieme ad una copia del documento di identità dell’intestatario dell’abbonamento. Il modulo lo si può infatti compilare tramite internet, ma necessita poi di essere stampato e spedito fisicamente. Dal sito di Sky si clicca alla sezione “Moduli”, la voce “Modulo disdetta a scadenza contratto Sky” e una volta aperto il modulo è necessario compilarlo, salvarlo mediante il pulsante salva che compare nella pagina e infine stamparlo. Affinché tutto sia valido è necessario firmare di proprio pugno il modulo stesso. Questa tipologia di disdetta non prevede costi particolari se non quelli necessari per l’invio della raccomandata, i quali sono a carico del cliente.

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Disdetta SKY entro 14 giorni

La legge consente di usufruire del diritto di ripensamento (o diritto di recesso) entro 14 giorni in caso di sottoscrizione di un contratto di abbonamento a distanza (non importa che possa essere stato stipulato tramite Internet oppure mediante telefono) o presso i classici “totem” presenti nei centri commerciali. Dal momento della stipula è possibile ripensarci e quindi mandare la disdetta entro 14 giorni solari (comprensivi dunque di festività). Il recesso immediato conseguente all’esercizio del diritto di ripensamento, è conforme a quanto espresso dal Codice del Consumo, a sua volta approvato con D.lgs. n. 206/05 e successive modifiche.
Anche in questo caso la procedura non si discosta molto dalla precedente e, sempre dal sito, è possibile visualizzare, compilare e salvare la lettera di disdetta. Una volta stampato, è richiesta la firma e l’invio mediante raccomandata con ricevuta di ritorno a Sky Italia presso Casella Postale 13057 Milano, a cui va abbinato una fotocopia del documento di identità dell’intestatario dell’abbonamento sottoscritto. Questa prassi è totalmente gratuita e a carico del cliente sono soltanto i costi relativi alla spedizione del modulo di recesso.

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Disdetta Sky con Decreto Bersani

La Disdetta Sky può essere richiesta in qualsiasi momento da parte dell’utente, avvalendosi del Decreto Bersani, DL 31/01/07 n. 7 – Gazzetta Ufficiale n. 26 del 01/02/07, convertito in legge in data 30/03/2007 che, consente di recedere dall’abbonamento pagando il costo della disdetta anticipata del servizio, come vedremo nel prossimo paragrafo.

Recesso anticipato da Sky

Per svariati problemi è possibile poter decidere di recedere in anticipo sulla data di scadenza naturale del contratto di Sky. Problemi economici, di tempo per la visione dei programmi, di trasferimento, possono far mutare le esigenze e costringere una famiglia a disdire l’abbonamento alla pay tv. In questo caso è possibile recedere precedentemente la regolare scadenza contrattuale, collegandosi al sito Internet di Sky e andando sempre nella sezione relativa alla modulistica (Moduli), da cui si opta per il “Modulo recesso contratto Sky non a scadenza“.
A questo punto non cambia molto rispetto alle procedure precedenti: una volta salvato il modulo corretto lo si compila, lo si salva e lo si stampa. Dopo la consueta firma, si allega una fotocopia dei due lati della carta di identità e, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, si manda il tutto a Sky Italia, Casella Postale 13057, Milano.
Attenzione che in questo caso, recedendo prima della scadenza naturale del contratto Sky, è necessario pagare e quindi tale situazione presenta un costo e dei termini temporali.
Come per la scadenza naturale, la richiesta di disdetta va inviata con un preavviso di 30 giorni dal giorno in cui si vorrebbe non più usufruire del servizio. Se fosse in essere un contratto Sky con scadenza il 30 giugno, ma per svariati motivi si volesse disdire il servizio dal giorno 1 gennaio, è necessario inviare la richiesta entro il giorno 1 dicembre. Il periodo di tempo che intercorre fra il giorno dell’invio della richiesta di disdetta mediante raccomandata, al giorno di effettiva interruzione del servizio, richiede il proseguimento del pagamento del servizio. Nell’esempio sopra riportato, significa che è dovuto il regolare pagamento relativo al mese di dicembre.
Riguardo invece ai costi da sostenere, oltre a quelli della raccomandata A/R, è necessario pagare la somma di 11,53 euro per costi di gestione oltre alla differenza calcolata tra eventuali promozioni delle quali si è beneficiato e il prezzo pieno, per i mesi durante i quali si è usufruito il servizio. Se ad esempio si è beneficiato di una promozione commerciale per la visione particolare oppure per un pacchetto particolare, sarà dovuta la differenza tra il prezzo di listino e l’importo già pagato.

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Disdetta Sky per aumento canone

Capita che nel corso del tempo possano variare le condizioni contrattuali. Talvolta capita con le banche, le quali inviano mediante posta una nuova proposta di contratto solitamente a tacito assenso. Così dovrebbe fare anche Sky. E’ però facoltà del cliente poter recedere in quanto le condizioni alle quali lo stesso aveva sottoscritto l’accordo non sono più in essere.
In alternativa è possibile recedere semplicemente dal servizio coinvolto nell’aumento, salvaguardando il contratto originario. In questo caso è necessario scrivere e inviare una lettera di disdetta mediante raccomandata A/R a Sky Italia, Casella postale 13057 Milano, esprimendo la propria volontà di recedere dal contratto o dal servizio in seguito alla variazione delle condizioni economiche contrattuali. Talvolta vi è un limite fissato nella percentuale del 10% di aumento rispetto alle condizioni stabilite in fase di contratto.

 

Recesso per decesso del titolare

Altra possibilità di recesso dal contratto Sky riguarda il caso di morte del titolare e gli eredi non hanno intenzione di proseguire a mantenere in vita il contratto in essere stipulato dal defunto.
Dopo la morte dell’intestatario del contratto, qualora il coniuge oppure i figli optino per interrompere il servizio, potranno richiedere a Sky l’interruzione del servizio mediante una richiesta di recesso immediato dal contratto.
Anche in questa occasione si rende necessaria la compilazione di un apposito modulo (che si trova sempre online), ma documento fondamentale sarà la copia del certificato di morte che si dovrà allegare alla documentazione, arricchita anche dalle generalità, dai contatti telefonici e da una fotocopia fronte e retro del documento d’identità di colui il quale chiede e firma la domanda di recesso.

La modalità di spedizione ammissibile è sempre la raccomandata con ricevuta di ritorno e dal momento della ricezione Sky ha un mese di tempo per la disattivazione del servizio e dell’abbonamento.
Per gli eredi non vi saranno spese da sostenere se i tempi saranno consoni a quelli del recesso a scadenza naturale, qualora i termini fossero diversi vale quanto espresso per il recesso anticipato: 11,53 euro per il “costo operatore” e gli importi dovuti delle mensilità precedenti eventualmente non pagati, oltre al pagamento del prezzo pieno di possibili offerte commerciali di cui il defunto ha beneficiato prima del decesso.
Se invece coniuge, figli ed eredi volessero continuare ad usufruire del servizio di abbonamento a Sky, è importante che tramite una procedura online dal sito internet della compagnia, inoltrino una pratica di subentro. In questo caso la procedura è gratuita e piuttosto semplice, gestibile direttamente dal proprio computer di casa.

Costo della restituzione apparecchi Sky

Apparecchi quali decoder, telecomando (se non riacquistato successivamente), Digital Key eventuale e Smart Card, sono, come ben espresso sul contratto, di proprietà di Sky e quindi concessi al cliente in comodato d’uso (a meno che non siano stati acquistati per conto proprio successivamente).
Nel caso più generale, indipendentemente dal tipo di recesso richiesto, tutto il materiale va fatto pervenire a Sky entro il termine di 30 giorni dalla disdetta del contratto. E’ possibile portare tali apparecchi in un qualsiasi Sky Service, che dovrebbe rilasciare una ricevuta di ricevimento merce (nel caso non venisse rilasciata sarebbe bene richiederla onde evitare successivi possibili problemi). Se entro i 30 giorni successivi alla disdetta qualcosa non venisse riconsegnato, Sky sarà autorizzata ad addebitare una penale di importo variabile compreso tra 20 e 150 euro per la mancata riconsegna degli apparecchi. L’importo varia a seconda dell’apparecchio non restituito ed è facile ipotizzare che la mancata restituzione di un decoder abbia una penale superiore a quella di un telecomando o di una smart card. (inserire immagine)

Disdetta Sky Online (Now Tv)

Quando non si ha la possibilità di installare un’antenna parabolica e quindi di usufruire della programmazione di Sky, è possibile in parte risolvere il problema con Sky Online, ossia una piattaforma disponibile tramite la rete internet in grado di trasmettere buona parte della programmazione mostrata via satellite su Sky TV.
Con Now Tv (precedentemente denominato Sky Online) non si hanno vincoli contrattuali ed è possibile stipulare un abbonamento mensile e sospenderlo nel momento in cui non sia possibile beneficiare del servizio. Quindi è possibile pagare un mese se in quel periodo la programmazione è di proprio gradimento, mentre il mese successivo si può non vedere nulla e quindi non pagare l’importo mensile.
La scelta di programmi che Now Tv trasmette è piuttosto varia e vi è una suddivisione in pacchetti, tra cinema, sport, intrattenimento.
Il ticket mensile Cinema comprende ad esempio circa cinquecento titoli on demand, otto canali Sky Cinema e una quindicina di prime visioni, con la possibilità di vedere i film anche in lingua originale. Il ticket mensile Calcio offre invece il campionato di Serie A e Serie B oltre alle sfide internazionali di Europa League, mentre il ticket mensile Intrattenimento offre show TV del momento on demand, ben sei canali dedicati alle serie televisive e quattro canali dedicati principalmente ai bambini.
Non è esclusa la possibilità di scegliere gli eventi sportivi unici e specifici, come singoli eventi, quali ad esempio Gran Premi di Formula Uno, motomondiale oppure partite di tennis e simili.
Non esiste praticamente recesso in quanto essendo quello a Now Tv un abbonamento mensile senza particolari vincoli contrattuali, qualora si volesse recedere e interrompere il servizio basterebbe non rinnovare il pagamento per il mese successivo. Per offrire un’idea relativa ai costi, con 10 euro si può avere un pacchetto mensile, mentre con 20 euro se ne possono avere ben tre.
Esiste la possibilità di sottoscrivere una prova gratuita per due settimane e si ha il grande vantaggio di poter beneficiare della programmazione di Sky senza avere un contratto in essere con la compagnia televisiva e senza dover disporre della parabola.
opzionale si può avere anche il Box Tv, che consiste in una specie di decoder che consente di poter vedere Now Tv anche sul televisore di casa, utilizzando semplicemente un cavo HDMI e la linea di connessione alla rete ADSL, in luogo della parabola. Per chi è già un abbonamento attivo, il costo per il Box Tv è di una quarantina di euro, mentre per i nuovi clienti il costo è pari a 50 euro con anche due mesi di abbonamento al servizio base.

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